La maggior parte delle coppie che si preparano al matrimonio è consapevole principalmente di due cose:
- di essere innamorate;
- di desiderare trascorrere la vita insieme.
Sebbene entrambi questi aspetti siano importanti e necessari, da soli non garantiscono il successo del matrimonio.
Obiettivi della consulenza prematrimoniale
La consulenza prematrimoniale mira a favorire:
- una chiara comprensione di ciò che il matrimonio significa alla luce della verità biblica;
- una comprensione dei problemi che oggi colpiscono le coppie sposate nella cultura contemporanea;
- una visione cristiana del valore della persona umana;
- una corretta percezione del ruolo di ciascun coniuge nel futuro matrimonio;
- la comprensione delle aspettative che ciascun fidanzato ha riguardo al ruolo dell’altro;
- una valutazione sincera dei punti di forza e delle debolezze reciproche;
- l’individuazione dei potenziali punti di forza e di fragilità del matrimonio proposto;
- un esame attento delle difficoltà specifiche che potrebbero emergere.
Attraverso il dialogo con un consigliere attento e comprensivo, spesso emergono timori nascosti che una persona nutre nei confronti del proprio futuro coniuge.
Una giovane donna, che in seguito decise di non sposarsi, scoprì durante il percorso di consulenza che alcuni timori verso il suo fidanzato stavano lentamente venendo alla luce. Tra questi:
- non era una persona orientata alle relazioni (mentre lei lo era), ma più alle “cose”;
- la sua instabilità la spaventava;
- era così indipendente da farle temere di non essere realmente necessaria nella sua vita.
Struttura della consulenza prematrimoniale
Un pastore che desidera svolgere un buon lavoro di consulenza prematrimoniale dovrebbe prevedere almeno tre incontri:
- uno con la donna;
- uno con l’uomo;
- uno con la coppia insieme.
In ciascun incontro, il pastore esercita quattro funzioni fondamentali:
1. Ascoltare
Ascoltare con attenzione i veri sentimenti, le relazioni personali e le percezioni che ciascun fidanzato ha riguardo al futuro coniuge.
2. Domandare
Porre domande che aiutino la coppia a prepararsi concretamente al matrimonio, affrontando sia aspetti pratici sia emotivi:
dove vivranno, che tipo di casa desiderano, quanti figli vorrebbero, a quale chiesa parteciperanno, se la moglie lavorerà fuori casa (per quanto tempo e in quale ambito), come gestiranno il tempo libero, le amicizie, la vita sociale, le aspettative lavorative, eventuali studi futuri, e anche il loro atteggiamento verso i familiari acquisiti, il denaro e la sessualità.
3. Analizzare
In questa fase emerge l’importanza della comunicazione. Il consigliere aiuta la coppia a comprendere quanto sia essenziale imparare a comunicare in modo sano e profondo, offrendo loro l’opportunità di sviluppare nuove e migliori modalità di espressione dei sentimenti.
4. Insegnare
L’insegnamento comprende la visione cristiana del matrimonio, la condizione del matrimonio nella cultura contemporanea, l’uso responsabile della sessualità, le differenze fondamentali tra mascolinità e femminilità (spesso credute comprese, ma in realtà poco conosciute), e l’arte della comunicazione.
Il valore della consulenza prematrimoniale
Il significato più profondo della consulenza prematrimoniale è aiutare le coppie a costruire relazioni solide, mature e soddisfacenti, fondate sulla verità biblica e su una reale conoscenza reciproca.
Domande di riflessione
- È importante avere una chiara comprensione di ciò che il matrimonio significa alla luce della verità biblica prima di sposarsi?
- Quali sono i principali problemi che oggi colpiscono le coppie sposate nella cultura contemporanea?
- La comprensione del ruolo di ciascun coniuge può aiutare a prevenire conflitti nel matrimonio?

