Cómo honrar a quienes nos guían: una perspectiva bíblica


Satanás se deleita en la división. La iglesia, el cuerpo de Cristo, está hecha para ser una, pero el diablo busca activamente fracturarla. La forma más sencilla de frenar la obra de Dios es sembrando el conflicto en el Cuerpo de Cristo. Y, a menudo, los que transmiten esta división no son personas abiertamente ajenas a la fe, ni la persecución externa, sino aquellos que, dentro de la iglesia, no viven lo que predican, que murmuran, que aparentan ser fieles pero siembran discordia.

La Biblia nos advierte contra esto: «Si alguno destruyere el templo de Dios, Dios le destruirá a él; porque el templo de Dios, el cual sois vosotros, santo es» (1 Corintios 3:17). Una iglesia contenciosa hace que la labor de sus pastores sea casi imposible. Vivimos en una cultura que a menudo se rebela contra la autoridad, y esta actitud puede ser devastadora cuando se filtra en la comunidad de fe. La inmadurez espiritual se manifiesta en los celos, la contención y la falta de sabiduría que proviene de Dios.

Nuestras responsabilidades como «ovejas»

Entonces, ¿cómo debemos tratar a quienes nos ministran espiritualmente? ¿Cuáles son nuestras responsabilidades como ovejas hacia ellos? La Biblia es clara al respecto:

  • Obedece y sujetaos a ellos: La congregación no está para gobernar sobre los pastores, sino para ser guiada por ellos. Hebreos 13:17 nos dice: «Obedeced a vuestros pastores, y sujetaos a ellos; porque ellos velan por vuestras almas, como quienes han de dar cuenta; para que lo hagan con alegría, y no quejándose, porque esto no os es provechoso.» Esto no se refiere a una obediencia ciega, sino a una sujeción respetuosa a los líderes que Dios ha puesto para dirigir y cuidar el rebaño.
  • Reconoce y valora su trabajo: 1 Tesalonicenses 5:12-13 nos insta: «Os rogamos, hermanos, que reconozcáis a los que trabajan entre vosotros, os presiden en el Señor, y os amonestan; y que tengáis en mucha estima y amor por causa de su obra.» Debemos honrar a nuestros líderes por su dedicación y esfuerzo en servirnos.
  • Ora por ellos: Los líderes espirituales tienen una enorme responsabilidad ante Dios por la condición espiritual del rebaño. Necesitan nuestras oraciones para que puedan cumplir su labor con sabiduría, integridad y alegría. Su trabajo es difícil y a menudo ingrato; orar por ellos es una de las mayores formas de apoyo que podemos ofrecer.
  • Sé un pacificador: No seas parte de la división o el chisme. En lugar de eso, ora para que el Señor te use como un pacificador y te muestre cómo animar y apoyar a tus líderes. ¿Eres consciente de que la forma en que tratas a otros creyentes afecta a tu pastor? Al vivir en paz con los demás, facilitas el ministerio de quienes te guían.

Come onorare coloro che ci guidano: una prospettiva biblica

Satana si compiace della divisione. La chiesa, il corpo di Cristo, è stata creata per essere una, ma il diavolo cerca attivamente di frammentarla. Il modo più semplice per frenare l’opera di Dio è seminare il conflitto nel Corpo di Cristo. E, spesso, coloro che trasmettono questa divisione non sono persone dichiaratamente al di fuori della fede, né la persecuzione esterna, ma piuttosto coloro che, all’interno della chiesa, non vivono ciò che predicano, che mormorano, che fingono di essere fedeli ma seminano discordia.

La Bibbia ci mette in guardia contro questo: «Se uno distrugge il tempio di Dio, Dio distruggerà lui; poiché il tempio di Dio, che siete voi, è santo» (1 Corinzi 3:17). Una chiesa litigiosa rende il lavoro dei suoi pastori quasi impossibile. Viviamo in una cultura che spesso si ribella all’autorità, e questo atteggiamento può essere devastante quando si insinua nella comunità di fede. L’immaturità spirituale si manifesta nella gelosia, nelle contese e nella mancanza di saggezza che viene da Dio.

Le nostre responsabilità come «pecore»

Allora, come dovremmo trattare coloro che ci ministrano spiritualmente? Quali sono le nostre responsabilità come pecore nei loro confronti? La Bibbia è chiara su questo:

  • Obbedite e siate sottomessi a loro: La congregazione non è lì per governare sui pastori, ma per essere guidata da loro. Ebrei 13:17 ci dice: «Obbedite ai vostri capi e sottomettetevi a loro, perché essi vegliano sulle anime vostre come chi ne deve rendere conto, affinché facciano questo con gioia e non gemendo; perché ciò non vi sarebbe di alcun giovamento.» Questo non si riferisce a un’obbedienza cieca, ma a una sottomissione rispettosa ai leader che Dio ha posto per dirigere e prendersi cura del gregge.
  • Riconoscete e apprezzate il loro lavoro: 1 Tessalonicesi 5:12-13 ci esorta: «Vi esortiamo, fratelli, a riconoscere coloro che faticano in mezzo a voi, che vi sono preposti nel Signore e vi istruiscono; e di averli in grande stima e amore a motivo della loro opera.» Dobbiamo onorare i nostri leader per la loro dedizione e il loro sforzo nel servirci.
  • Pregate per loro: I leader spirituali hanno un’enorme responsabilità davanti a Dio per la condizione spirituale del gregge. Hanno bisogno delle nostre preghiere affinché possano compiere il loro lavoro con saggezza, integrità e gioia. Il loro lavoro è difficile e spesso ingrato; pregare per loro è una delle più grandi forme di sostegno che possiamo offrire.
  • Siate pacificatori: Non siate parte della divisione o del pettegolezzo. Invece, pregate che il Signore vi usi come pacificatori e vi mostri come incoraggiare e sostenere i vostri leader. Siete consapevoli che il modo in cui trattate gli altri credenti influisce sul vostro pastore? Vivendo in pace con gli altri, facilitare il ministero di coloro che vi guidano.

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