Siamo stati creati con uno scopo
Molti giovani intraprendono strade sbagliate perché non possiedono convinzioni ferme sulle quali costruire la propria vita.
Le convinzioni cristiane non si fondano sui sentimenti, sulle mode o sulle opinioni della società. Nascono dalla fiducia nella Parola di Dio e dalla certezza che egli è il Creatore e l’origine di tutte le cose.
«Poiché così parla il Signore che ha creato i cieli, il Dio che ha formato la terra, l’ha fatta, l’ha stabilita, non l’ha creata perché rimanesse deserta, ma l’ha formata perché fosse abitata: “Io sono il Signore e non ce n’è alcun altro”.»
Isaia 45:18
Dio non ha creato la terra invano. L’ha creata con uno scopo. Questo significa che esiste un proposito divino per la creazione e per ogni essere umano che vive sulla terra.
Dio è l’origine di tutte le cose. Finché non ci rivolgiamo a lui per comprendere il significato della nostra esistenza, continueremo a sentirci vuoti, confusi o disorientati.
La tua vita non è un incidente
Sei venuto al mondo per volontà di Dio.
Forse i tuoi genitori non avevano pianificato la tua nascita, ma Dio conosceva già la tua vita. La tua esistenza non è un errore né un evento privo di significato.
La Bibbia dichiara:
«Sei tu che hai formato le mie reni, che mi hai intessuto nel seno di mia madre. Io ti celebrerò, perché sono stato fatto in modo stupendo.»
Salmo 139:13-14
Prima che gli altri ti conoscessero, Dio ti conosceva. Prima che qualcuno esprimesse un’opinione su di te, Dio aveva già attribuito valore alla tua vita.
Il tuo valore non dipende:
- Dalla tua popolarità.
- Dal tuo aspetto fisico.
- Dal numero dei tuoi amici.
- Dalla tua situazione economica.
- Dai tuoi successi o fallimenti.
- Dall’approvazione degli altri.
Il tuo valore nasce dal fatto che sei stato creato da Dio e che Cristo ha dato la propria vita per salvarti.
Le convinzioni modellano la nostra vita
Le convinzioni non determinano solamente ciò che crediamo. Modellano anche il modo in cui viviamo, prendiamo decisioni e affrontiamo persino la morte.
Una vera convinzione biblica definisce la nostra identità, stabilisce i nostri valori e orienta il nostro stile di vita.
Chi possiede convinzioni ferme non domanda soltanto: «Che cosa desidero fare?». Si domanda invece:
- Che cosa dice la Parola di Dio?
- Questa decisione onora Cristo?
- Quali conseguenze produrrà?
- Mi avvicinerà oppure mi allontanerà dal Signore?
- Sarà una buona testimonianza per gli altri?
Rivestirsi del Signore Gesù Cristo
L’apostolo Paolo scrive:
«Rivestitevi del Signore Gesù Cristo e non abbiate cura della carne per soddisfarne i desideri.»
Romani 13:14
Rivestirsi di Cristo significa permettere che il suo carattere, la sua Parola e la sua volontà guidino la nostra condotta.
Dobbiamo quindi evitare i contenuti, i video, i siti Internet, le conversazioni e le situazioni che possono condurci verso il peccato. È inoltre necessario stabilire limiti nelle relazioni con coloro che cercano continuamente di spingerci verso comportamenti contrari alla nostra fede.
Questo non significa isolarsi dalle persone che non condividono le nostre convinzioni. Gesù ci chiama ad amarle e a essere suoi testimoni. Significa, però, non permettere che siano le pressioni degli altri a determinare la nostra condotta.
Un credente con convinzioni non è facilmente ingannato
Dio ci ha donato i principi biblici per proteggerci, guidarci, motivarci e aiutarci a vivere secondo la sua volontà.
«Custodisci il tuo cuore più di ogni altra cosa, poiché da esso provengono le sorgenti della vita.»
Proverbi 4:23
Custodire il cuore significa prestare attenzione a ciò che permettiamo di entrare nella nostra mente e a ciò su cui meditiamo.
Ciò che guardiamo, ascoltiamo e pensiamo continuamente influenzerà le nostre decisioni.
Giobbe dichiarò:
«Io avevo stretto un patto con i miei occhi; come avrei potuto fissare lo sguardo su una giovane donna?»
Giobbe 31:1
Giobbe non aspettava di trovarsi nel momento della tentazione per decidere che cosa fare. Aveva stabilito in anticipo una convinzione capace di proteggere il suo cuore.
La Bibbia come autorità
Una persona priva di convinzioni ferme avrà difficoltà ad affermare con sicurezza: «Questo è giusto» oppure: «Questo è sbagliato».
Il vero credente accetta la Bibbia come autorità della propria vita. Di conseguenza, ciò che Dio approva è giusto e ciò che egli proibisce è sbagliato.
La forza che ci permette di rimanere saldi nelle nostre convinzioni proviene dalla fede in Cristo come nostro Salvatore e dalla conoscenza della Parola di Dio.
Un esempio chiaro riguarda il matrimonio e la purezza sessuale:
«Il matrimonio sia tenuto in onore da tutti e il letto coniugale non sia macchiato; poiché Dio giudicherà i fornicatori e gli adulteri.»
Ebrei 13:4
Le convinzioni bibliche non devono essere utilizzate per sentirsi superiori agli altri, ma per vivere con santità, umiltà e ubbidienza.
Le convinzioni producono integrità
Possedere convinzioni ferme contribuisce allo sviluppo dell’integrità.
Essere integri significa essere completi e coerenti. Una persona integra non presenta una condotta nella Chiesa e un’altra completamente diversa quando nessuno la osserva.
La Bibbia parla spesso della necessità di spogliarsi dei pensieri e delle azioni peccaminose e di rivestirsi di atteggiamenti conformi a Dio.
In Efesini 4:22-32, Paolo ci invita ad abbandonare la vecchia maniera di vivere e a rivestirci dell’uomo nuovo.
Non è sufficiente smettere di fare qualcosa di sbagliato. Dobbiamo sostituirlo con ciò che è giusto:
- Sostituire la menzogna con la verità.
- Sostituire il rancore con il perdono.
- Sostituire le parole offensive con parole edificanti.
- Sostituire l’egoismo con la generosità.
- Sostituire l’impurità con la santità.
- Sostituire le cattive abitudini con discipline spirituali sane.
Chi controlla ciò che fai?
Viviamo in una società nella quale molte persone proclamano il diritto di fare tutto ciò che sembra loro conveniente.
La filosofia del mondo sostiene spesso che non esistano norme morali fisse e che ciascuno possa determinare autonomamente ciò che è giusto o sbagliato.
Per questo dobbiamo domandarci: chi o che cosa controlla le mie decisioni?
Potrebbero essere:
- I miei desideri.
- Le opinioni degli amici.
- I social network.
- La paura di essere rifiutato.
- La cultura del momento.
- Il desiderio di ricevere approvazione.
- Oppure la Parola di Dio.
Se la Bibbia non è l’autorità assoluta della nostra condotta e della nostra morale, allora dobbiamo chiederci: chi o che cosa ha preso il suo posto?
La paura del rifiuto
Quando esprimiamo ciò in cui crediamo o viviamo secondo le nostre convinzioni cristiane, potremmo non essere accettati da chi sceglie di vivere secondo i propri desideri.
Il timore del rifiuto può spingerci a nascondere la nostra fede o a compromettere i nostri valori per essere accettati.
Tuttavia, non dobbiamo sacrificare le nostre convinzioni per compiacere gli altri.
Gesù ci ha chiamati a essere luce e sale. La nostra missione non è adattarci a ogni pressione culturale, ma vivere con amore e fedeltà davanti a Dio.
La paura di perdere le persone
A volte non rimaniamo saldi nelle nostre convinzioni perché temiamo di perdere degli amici o di essere esclusi da un gruppo.
Le vere amicizie non ci obbligano a tradire i nostri valori. Un amico autentico rispetta la nostra fede e non ci spinge verso ciò che può distruggere la nostra vita.
Seguire Cristo può richiedere decisioni difficili. Tuttavia, ciò che perdiamo per essere fedeli a Dio non può essere paragonato a ciò che riceviamo in lui.
L’importanza della comunità cristiana
Dio non ci ha chiamati a vivere la fede in isolamento.
«Facciamo attenzione gli uni agli altri per stimolarci all’amore e alle buone opere, non abbandonando la nostra comune adunanza, come alcuni sono soliti fare, ma esortandoci a vicenda.»
Ebrei 10:24-25
Abbiamo bisogno di fratelli e sorelle nella fede che:
- Ci incoraggino nei cambiamenti che desideriamo compiere.
- Preghino per noi e insieme a noi.
- Ci domandino con amore come stiamo procedendo.
- Ci aiutino a non ritornare alle vecchie abitudini.
- Ci correggano con rispetto quando ci allontaniamo.
- Ci ricordino la verità della Parola di Dio.
Una persona cristiana matura e affidabile, con la quale sia possibile parlare con trasparenza, può diventare un aiuto prezioso nel nostro cammino spirituale.
Esaminare le nostre convinzioni
Poiché le convinzioni esercitano un’influenza potente, dobbiamo esaminarle per capire se contribuiscano realmente alla nostra crescita spirituale.
Non ogni opinione personale è necessariamente una convinzione biblica. Possiamo aver ricevuto idee dalla famiglia, dalla cultura o dalle nostre esperienze che non sono coerenti con la Scrittura.
Dobbiamo quindi confrontare continuamente ciò che crediamo con la Parola di Dio.
Una convinzione autenticamente cristiana:
- È fondata sulla Bibbia.
- Riflette il carattere di Cristo.
- Produce santità e umiltà.
- Contribuisce alla crescita spirituale.
- Influenza concretamente la condotta.
- Ci aiuta a fare la differenza nel mondo.
Vivere con una prospettiva eterna
Le decisioni sbagliate promettono spesso una soddisfazione immediata, ma nascondono conseguenze durature.
Avere una prospettiva eterna ci aiuta a rinunciare a ciò che potrebbe offrirci un piacere momentaneo ma danneggiare il nostro rapporto con Dio, la nostra famiglia e il nostro futuro.
Il credente non vive pensando soltanto al presente. Sa che ogni decisione produce un frutto e desidera essere fedele a Cristo fino alla fine.
Quanto vali?
Il mondo cerca continuamente di determinare il nostro valore attraverso l’apparenza, il successo, il denaro e la popolarità.
Dio, invece, ha dimostrato il nostro valore attraverso la croce. Gesù Cristo ha dato la propria vita per salvarci dal peccato e ristabilire la nostra relazione con il Padre.
Non devi costruire la tua identità sull’approvazione delle persone. La tua origine e il tuo scopo si trovano in Dio.
Soltanto lui può mostrarti chi sei, perché esisti e come utilizzare la tua vita per qualcosa che possieda un valore eterno.
Domande per la riflessione
- Quali convinzioni dirigono la tua vita?
- Quali circostanze potrebbero tentarti a compromettere la tua fede?
- Che cosa esercita il maggiore controllo sulle tue decisioni?
- In che modo una prospettiva eterna ti aiuta a rimanere saldo?
- Quali conseguenze potresti subire compromettendo le tue convinzioni?
- Quali benefici riceverai rimanendo fedele a Cristo e alla sua Parola?
- Quanto pensi di valere?
- Chi determina il tuo valore?
- Se la Bibbia non è l’autorità della tua condotta e della tua morale, chi o che cosa lo è?
Conclusione
La tua vita non è un incidente. Sei stato creato da Dio e per uno scopo.
Le convinzioni fondate sulla sua Parola proteggeranno il tuo cuore, guideranno le tue decisioni e ti aiuteranno a vivere con integrità.
Non permettere che la paura del rifiuto, la pressione degli amici o le filosofie del mondo definiscano chi sei.
Cerca Dio, conosci la sua Parola e costruisci la tua vita sulla verità.
La tua origine, la tua identità, il tuo valore e il tuo scopo si trovano in Dio.


