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Come Dobbiamo Trattare Coloro che ci Ministrano Spiritualmente?

La Bibbia ci insegna che la chiesa deve vivere nell’unità, nell’amore e nel rispetto reciproco. Dio ha creato la Sua chiesa per essere un solo corpo nello Spirito.

Come leggiamo in Epistle to the Ephesians 1:23:

“La quale è il suo corpo, la pienezza di colui che porta a compimento ogni cosa in tutti.”

Tuttavia, Satana si compiace nel creare divisione, conflitto e disordine all’interno della chiesa. Uno dei modi più efficaci per fermare l’opera di Dio è proprio dividere il Corpo di Cristo.

Spesso queste divisioni non arrivano dall’esterno, ma nascono da persone che si dichiarano credenti senza vivere realmente il Vangelo. Persone che seminano mormorazione, critica, contesa e disunità.

La Scrittura ci avverte seriamente:

“Non sapete che siete il tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi? Se qualcuno distrugge il tempio di Dio, Dio distruggerà lui; perché il tempio di Dio è santo, e quel tempio siete voi.”
— First Epistle to the Corinthians 3:16-17


Il Pericolo della Divisione nella Chiesa

Viviamo in una cultura che spesso rifiuta l’autorità e incoraggia la critica continua. Quando questo atteggiamento entra nella chiesa, può diventare devastante.

L’apostolo Paolo scrisse ai credenti di Corinto:

“Fratelli, non ho potuto parlarvi come a spirituali, ma come a carnali, come a bambini in Cristo… Infatti, poiché tra voi vi sono gelosia, contese e divisioni, non siete forse carnali?”
— First Epistle to the Corinthians 3:1-4

Molti uomini di Dio hanno sofferto profondamente a causa di pettegolezzi, dislealtà, spirito di contesa, ostilità e desiderio di controllo all’interno della chiesa.

Queste cose non provengono da Dio.


La Vera Saggezza Produce Pace

La Bibbia ci mostra quale deve essere l’atteggiamento del credente maturo.

In Epistle of James 3:13-16 leggiamo:

“Chi è saggio e intelligente fra voi? Mostri con la buona condotta le sue opere fatte con mansuetudine e sapienza… Dove infatti ci sono gelosia e spirito di contesa, lì c’è disordine e ogni cattiva azione.”

Dio desidera che il Suo popolo viva nell’umiltà, nella grazia, nella compassione e nella saggezza.

Siamo persone imperfette che vivono in un mondo imperfetto, ma siamo chiamati a rispondere alle difficoltà senza peccare.


Siamo Chiamati a Essere Pacificatori

La Scrittura ci invita a non alimentare conflitti né divisioni.

Piuttosto, dobbiamo pregare affinché Dio ci renda strumenti di pace e di incoraggiamento per coloro che servono spiritualmente nella chiesa.

Dovremmo chiederci:

  • Sto sostenendo i miei pastori?
  • Sto portando gioia o peso ai miei leader spirituali?
  • Le mie parole edificano oppure distruggono?

La Responsabilità dei Leader Spirituali

La Bibbia insegna chiaramente che i leader spirituali hanno ricevuto da Dio la responsabilità di guidare e prendersi cura del gregge.

Essi rappresentano Cristo, il Pastore Supremo, e dovranno rendere conto davanti a Dio del modo in cui hanno guidato la chiesa.

Per questo motivo abbiamo bisogno di pregare per loro, sostenerli e rispettarli.

In Epistle to the Hebrews 13:17 leggiamo:

“Obbedite ai vostri conduttori e sottomettetevi a loro, perché vegliano per le vostre anime come chi deve renderne conto, affinché facciano questo con gioia e non sospirando; perché ciò non vi sarebbe di alcuna utilità.”

Questo non significa obbedienza cieca, ma un atteggiamento di rispetto, collaborazione e sostegno verso coloro che servono il Signore con sincerità.


Come Possiamo Sostenere i Nostri Pastori?

La Parola di Dio ci incoraggia anche a riconoscere e stimare coloro che lavorano spiritualmente per il bene della chiesa.

“Vi preghiamo, fratelli, di avere riguardo per quelli che faticano tra voi, che vi sono preposti nel Signore e vi ammoniscono, e di averli in grande stima e amore a motivo della loro opera.”
— First Epistle to the Thessalonians 5:12-13

Dio ci chiama a essere una benedizione per i nostri leader spirituali.

Non a rendere il loro servizio più difficile, ma a collaborare affinché la chiesa possa crescere sana, unita e forte nella fede.


Una Domanda per il Nostro Cuore

Forse oggi il Signore ci invita a riflettere:

Sto contribuendo all’unità della chiesa?

Le mie parole edificano o dividono?

Sto sostenendo coloro che Dio ha posto per guidarmi spiritualmente?

Che Dio ci aiuti a essere persone che portano pace, incoraggiamento e unità nel Corpo di Cristo.

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