Come può un cristiano resistere alle tentazioni?
Nel momento in cui una persona viene salvata, comincia una grande battaglia spirituale. Nel credente è ancora presente la carne, legata alla natura peccaminosa ricevuta da Adamo, che cerca continuamente di trascinarlo verso il peccato. Allo stesso tempo, però, egli ha ricevuto una vita nuova da Dio, che ama ciò che è santo e desidera compiere la Sua volontà.
La carne e lo Spirito si oppongono continuamente l’una all’altro:
«Io dico: camminate secondo lo Spirito e non adempirete affatto i desideri della carne. Perché la carne ha desideri contrari allo Spirito e lo Spirito ha desideri contrari alla carne; sono cose opposte tra loro».
Galati 5:16-17
Quale dei due avrà il controllo? Quello che alimentiamo. Se orientiamo la mente verso le cose della carne, ne raccoglieremo le conseguenze; se la rivolgiamo alle cose dello Spirito, sperimenteremo vita e pace (Romani 8:5-8).
Non alimentare la carne
La vecchia natura è irrimediabilmente peccaminosa. Non può essere migliorata, educata o trasformata in qualcosa di santo. Dio l’ha condannata quando Cristo morì sulla croce e ci comanda di considerarla crocifissa con Lui.
Il credente deve quindi trattare la carne come qualcosa che non ha più il diritto di governare la sua vita.
Non incoraggiarla, non alimentarla e non offrirle occasioni per manifestarsi.
«Rivestitevi del Signore Gesù Cristo e non abbiate cura della carne per soddisfarne i desideri».
Romani 13:14
La nuova vita ricevuta da Dio, invece, spinge il cristiano a fare ciò che è giusto e deve essere nutrita attraverso la Parola, la preghiera, la comunione fraterna e l’ubbidienza.
Resistere alla tentazione significa dire “no” al mondo, alla carne e al diavolo, mentre diciamo “sì” a Cristo e alla guida dello Spirito Santo.
1. Leggi e ubbidisci alla Bibbia
Leggi la Parola di Dio, studiala, memorizzala, meditala e mettila in pratica.
«Come potrà il giovane rendere pura la sua via? Badando a essa mediante la Tua Parola».
Salmo 119:9
«Ho conservato la Tua Parola nel mio cuore per non peccare contro di Te».
Salmo 119:11
La Parola di Dio ci mostra la volontà del Signore, smaschera l’inganno del peccato e ci aiuta a custodire il cuore. Per questo è importante dedicare ogni giorno un tempo preciso alla sua lettura.
«La parola di Cristo abiti in voi abbondantemente».
Colossesi 3:16
Non basta conoscere alcuni versetti. La Parola deve dimorare in noi, governare i nostri pensieri e guidare le nostre decisioni.
2. Prega continuamente
Quando affronti una tentazione, invoca immediatamente l’aiuto di Dio.
«Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia, per ottenere misericordia e trovare grazia ed essere soccorsi al momento opportuno».
Ebrei 4:16
Dio conosce la nostra debolezza e promette di non permettere che siamo tentati oltre le nostre forze. Insieme alla tentazione prepara anche una via d’uscita, affinché possiamo sopportarla (1 Corinzi 10:13).
Se cerchiamo di resistere confidando esclusivamente nella nostra forza, prima o poi falliremo. La vittoria dipende da una relazione continua di fiducia e dipendenza dal Signore.
3. Cerca la comunione con altri credenti
La compagnia che scegliamo esercita una grande influenza sulla nostra vita. Per questo la Bibbia ci mette in guardia dal seguire coloro che vogliono trascinarci verso il peccato (Proverbi 1:10-16).
Spesso dobbiamo lavorare, studiare o vivere accanto a persone che non credono. In queste situazioni siamo chiamati a testimoniare Cristo con le nostre parole e con la nostra condotta. Tuttavia, non dobbiamo partecipare alle attività peccaminose o ai piaceri mondani che ci allontanano dal Signore.
«Esaminando che cosa sia gradito al Signore».
Efesini 5:10
La comunione con credenti maturi ci incoraggia, ci corregge e ci aiuta a rimanere saldi:
«Facciamo attenzione gli uni agli altri per incitarci all’amore e alle buone opere, non abbandonando la nostra comune adunanza».
Ebrei 10:24-25
4. Confessa immediatamente il peccato
Quando riconosci di avere offeso Dio mediante un pensiero, una parola o un’azione, confessalo immediatamente. Non aspettare la sera, il giorno seguente o la fine della settimana.
«Se confessiamo i nostri peccati, Egli è fedele e giusto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità».
1 Giovanni 1:9
Confessare significa riconoscere sinceramente davanti a Dio che abbiamo peccato, senza cercare giustificazioni e senza attribuire la responsabilità agli altri.
«Chi copre le sue colpe non prospererà, ma chi le confessa e le abbandona otterrà misericordia».
Proverbi 28:13
Il credente non deve nascondere o proteggere il proprio peccato, ma portarlo alla luce, confessarlo e abbandonarlo.
5. Mantieniti occupato nel servizio del Signore
È stato detto che le mani oziose sono l’officina del diavolo. L’inattività, la noia e la mancanza di uno scopo possono creare occasioni favorevoli alla tentazione.
Offri il tuo corpo a Dio affinché Egli possa usarlo secondo la Sua volontà:
«Presentate le vostre membra come schiave della giustizia, per la santificazione».
Romani 6:19
C’è molto lavoro da compiere nell’opera di Dio. Servendo Cristo, mettiamo il nostro tempo, le nostre capacità e le nostre energie nelle mani del migliore dei padroni.
6. Prenditi cura del tuo corpo
L’esercizio fisico ha una certa utilità, mentre la pietà è utile a ogni cosa (1 Timoteo 4:8). Poiché il corpo del credente è il tempio dello Spirito Santo, dobbiamo usare mezzi ragionevoli per conservarlo in buona salute e con sufficiente forza.
«Non sapete che il vostro corpo è il tempio dello Spirito Santo che è in voi e che avete ricevuto da Dio? Quindi non appartenete a voi stessi. Poiché siete stati comprati a caro prezzo, glorificate dunque Dio nel vostro corpo».
1 Corinzi 6:19-20
Il riposo, una corretta alimentazione e un’attività fisica equilibrata possono aiutarci anche nella disciplina personale. Tuttavia, non dobbiamo permettere che lo sport o la cura del corpo occupino il posto che appartiene a Dio o soffochino la nostra vita spirituale.
7. Lascia morire di fame la vecchia natura
Presta molta attenzione a ciò che leggi, guardi e ascolti, ai luoghi che frequenti e alle persone dalle quali ti lasci influenzare.
Non puoi chiedere a Dio di liberarti dalla tentazione mentre continui volontariamente ad alimentarla.
«Fate dunque morire ciò che in voi è terreno».
Colossesi 3:5
Dobbiamo abbandonare l’ira, la malizia, la menzogna, il linguaggio corrotto e ogni comportamento appartenente alla vecchia vita (Colossesi 3:5-9).
Vincere la tentazione richiede spesso decisioni concrete: allontanarsi da certi ambienti, interrompere conversazioni peccaminose, eliminare contenuti dannosi e stabilire limiti che proteggano il cuore.
8. Alimenta la nuova vita
Occupa la tua mente con Cristo. Quando il cuore è pieno della Sua persona, della Sua Parola e della Sua gloria, il peccato perde progressivamente il proprio fascino.
«Rivestitevi dunque, come eletti di Dio, santi e amati, di sentimenti di misericordia, benevolenza, umiltà, mansuetudine e pazienza».
Colossesi 3:12
Questo è il grande segreto di una vita santa: occuparsi di Cristo e vivere in comunione con Lui.
Diventiamo simili all’oggetto della nostra adorazione. Quando contempliamo Cristo nello specchio della Sua Parola, lo Spirito Santo ci trasforma progressivamente nella Sua immagine:
«E noi tutti, contemplando a viso scoperto come in uno specchio la gloria del Signore, siamo trasformati nella Sua stessa immagine, di gloria in gloria, secondo l’azione del Signore, che è lo Spirito».
2 Corinzi 3:18
Occuparci continuamente degli altri può distrarci. Occuparci eccessivamente di noi stessi può riempirci di tristezza. Occuparci di Cristo ci porta gioia, pace e trasformazione.
Una dipendenza continua da Dio
La liberazione dalla tentazione non è un’esperienza che avviene una volta per sempre. È un cammino quotidiano di dipendenza dal Signore.
Non importa quanti anni abbiamo, da quanto tempo siamo credenti o quanto conosciamo la Bibbia: saremo sempre in pericolo di cedere alla tentazione se distogliamo lo sguardo da Cristo.
Un uomo profondamente consacrato era solito pregare che Dio lo preservasse dal morire come un vecchio empio. Anche noi abbiamo bisogno di pregare con questa stessa consapevolezza e umiltà.
«Se dunque siete stati risuscitati con Cristo, cercate le cose di lassù, dove Cristo è seduto alla destra di Dio. Aspirate alle cose di lassù, non a quelle che sono sulla terra; poiché voi moriste e la vostra vita è nascosta con Cristo in Dio. Quando Cristo, la vita vostra, sarà manifestato, allora anche voi sarete con Lui manifestati in gloria».
Colossesi 3:1-4
La vittoria sulla tentazione non nasce dalla fiducia in noi stessi, ma dal mantenere gli occhi rivolti a Cristo, alimentare la nuova vita e camminare ogni giorno nella potenza dello Spirito Santo.


